L'annuncio della Morte
 

Il Papa è mortoGiovanni Paolo II si è spento alle 21,37.
Ai giovani le sue ultime parole: ''Vi ho cercato e vi ringrazio''
 

Carpaneto Piacentino 2 aprile 2005 ( articolo di Francesco Garofalo )

E' morto il Papa. Giovanni Paolo II si è spento alle 21,37 nel suo appartamento privato dopo una lunga agonia iniziata giovedì pomeriggio quando le sue condizioni di salute si sono aggravate a causa di un'infezione alle vie urinarie. Il direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro Valls, che ha comunicato la notizia, ha anche annunciato l'avvio di tutte le procedure previste nella costituzione apostolica 'Universi Dominici Gregis', promulgata dallo stesso Giovanni Paolo II il 22 febbraio del 1996.

Navarro Valls ha inoltre comunicato che il Papa è morto pregando la Divina Misericordia, il culto promosso dalla santa polacca Faustina Kowalska, la mistica elevata alla gloria degli altari da Giovanni Paolo II nell'anno del Giubileo.

E' stato il cardinale camerlengo, Eduardo Martinzez Somalo, di nazionalità spagnola, ad effettuare il riconoscimento ufficiale del corpo senza vita di Giovanni Paolo II. Questo vuole la tradizione e la prassi vaticana. In questo compito è stato coadiuvato da un vice e da alcuni assistenti. A questo punto, un secondo funzionario, il maestro di camera, ha sfilato l'anello del pescatore dal dito del Pontefice. Solo in quel momento il regno del pontefice si è chiuso definitivamente.

L'annuncio alla gente è stato dato da mons. Leonardo Sandri. La notizia è stata accolta da un lungo applauso in Piazza San Pietro cui è seguito il rintocco della campane in tutta Roma per l'addio. Poi sulla piazza è calato un silenzio surreale. Dopo l'annuncio della morte del Papa, i fedeli si sono stretti in un lungo fortissimo abbraccio e si sono raccolti in preghiera. In molti hanno cominciato a recitare in ginocchio l'eterno riposo in una piazza colma di gente in lacrime. I prelati hanno poi invitato a mantenere il silenzio ''per accompagnare il Papa in questi suoi primi passi in cielo''. Novantamila i fedeli presenti nella piazza, secondo una prima stima delle forze dell'ordine.

Il silenzio irreale è stato rotto dal cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato vaticano, che ha intonato il 'De profundis' per il Pontefice. ''La fede -recitava l'altoparlante- ci dice che il Signore Gesù vive con lui. Alla Madonna madre della Chiesa affidiamo il papa e tutti noi''. ''Noi tutti ci sentiamo orfani'' ha detto Sodano. ''Si avvicina l'alba della domenica, giorno del Signore -ha aggiunto-. Ci piace pensare al Santo Padre Giovanni Paolo II nella gloria di Dio accolto nella casa del Padre, risorto e vivente. Ancora una volta ci facciamo aiutare dalla Vergine Maria per dire a lui la nostra gratitudine''.

Venerdì il peggioramento che non lasciava più speranze. Le sue ultime parole sono state dedicate ai giovani, cercati e incontrati in tutto il suo pontificato. ''Il Santo Padre -racconta Navarro Valls- avrebbe voluto affacciarsi e salutare i giovani. A loro avrebbe voluto dire 'Vi ho cercato, adesso voi siete venuti da me e vi ringrazio'''.

La campana della cattedrale di Cracovia, antica capitale polacca e città di cui Wojtyla fu arcivescovo, è stata la prima fra le campane delle chiese di tutto il mondo cattolico ad annunciare con i suoi rintocchi la morte di Giovanni Paolo II.

Padre Jarek Cielecki, direttore del Vatican service news e della tv cattolica italiana Tele Padre Pio, ha raccontato all'Adnkronos gli ultimi, drammatici istanti di vita di Giovanni Paolo II, secondo quanto gli hanno riferito fonti polacche. ''Il Santo Padre moriva guardando verso la finestra, raccolto in preghiera. E questo sta a significare che in qualche modo era cosciente'' ha detto padre Cielecki. ''Ad un certo punto -racconta- pochi istanti prima di morire, il Papa ha alzato la mano destra muovendola in un evidente, benché soltanto accennato, gesto di benedizione, come se si rendesse conto della folla dei fedeli presenti sul sagrato petrino in quei momenti che seguivano la recita del rosario''. ''Non appena terminata la preghiera -prosegue- il Papa ha fatto un grandissimo sforzo e ha pronunciato la parola 'Amen'. Un istante dopo è morto''.

I funerali del Santo Padre si svolgeranno non prima di giovedì mentre ''si prevede che la traslazione della salma nella Basilica Vaticana avverrà non prima di lunedì pomeriggio'' secondo quanto ha comunicato Navarro Valls.