www.ParrocchiaCarpaneto.com

TORNA ALLA HOME

Figlie di Maria Ausiliatrice
(sito ufficiale www.fmacentronord.net)

Suor Maria Rubini
Direttrice della Scuola dell' infanzia
Don Burgazzi di Carpaneto Piacentino

 

STORIA      MISSIONI

CONSIGLIO ISPETTORIALE

Ispettrice Sr Maria Mencarini
Vicaria Sr. Cleme Mariani 
Consigliera di Pastorale Giovanile Sr Paola Farioli 
Consigliera della Formazione Sr Fiorella Mioda 
Consigliera Sr Palmira De Fortunati 
Consigliera Sr Cristina Festa 
Consigliera Sr Chiara Cazzuola 
Consigliera Sr Maria Rosa Mezzadri 
Economa Sr Maria Bianchi 
Segretaria Sr Teresita Rossi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STORIA

La zona Fma Centro-Nord nasce nel 2001 dal processo di ristrutturazione avviato in Italia dall’Istituto delle FMA, a partire dal 1996. Nasce da tre Ispettorie, realtà a dimensione regionale, Emilia Liguria Toscana, attraverso un cammino di preparazione lungo ed intenso, scandito da tappe graduali.

Il processo, guidato da un esperto nel settore, il gesuita Padre Max Taggi, inizia nelle tre realtà distinte con una attenta analisi dell’esistente per individuare punti di forza, fragilità, eventuali prospettive di sviluppo; coinvolge quindi tutte le suore nella strategia del “sogno”. Sono circa 500 le FMA interessate.

Il numero impone attente strategie per sensibilizzare, sviluppare conoscenza, creare consenso, sia pure nel tempo: é il lavoro intrapreso con coraggio e perseguito con tenace costanza, dai Consigli delle tre Ispettorie, attraverso le tappe di un cammino percorso in 5 anni.

E finalmente, il 23 settembre 2001 con la presenza della Madre generale, Madre Antonia Colombo e della nuova Ispettrice Sr. Maria Mencarini, le Comunità Educanti , con lo stupore, la gratitudine e la consapevolezza del cammino percorso e della strada da intraprendere insieme, festeggiano a La Spezia, l’inizio di questa “cosa nuova”, iniziata nel nome di Maria: “Madonna del Cenacolo” è infatti il nome della nuova realtà, canonicamente eretta l’8 settembre 2001.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ristrutturazione

è un termine, diventato di moda negli anni Novanta, che indica , nel “gergo” degli istituti religiosi un processo volto a “ridisegnare” la mappa delle presenze , per rispondere meglio ad esigenze educative e pastorali del territorio. E’ un processo che si impone per il calo delle vocazioni, per l’innalzamento dell’età delle suore e per i rapidi cambiamenti in atto nella nostra società, che richiedono nuovi approcci a problematiche nuove.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sogno

è una modalità di conoscenza emozionale e creativa. “Sognare” le opere, vuol dire, in un certo senso, progettare il presente a partire dal futuro. Questa strategia consente di liberarsi dalla visione limitata ed urgente del contingente e libera le potenzialità progettuali, collocando in una dimensione di speranza . Le suore sono invitate a “sognare” il futuro delle proprie opere e ad esprimerlo con una metafora, con un disegno, condividendo le suggestioni espresse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tappe di un cammino

1996-1997
la CII elabora un progetto di ristrutturazione dettagliato, con scadenze precise per tutte le Ispettorie italiane.

1998
I tre Consigli ispettoriali si incontrano più volte per concordare le modalità di coinvolgimento delle suore, perché l’evento sia vissuto come opportunità di rifondazione carismatica.

1999
Si riflette sul “nuovo governo” richiesto dalle future realtà attraverso due Seminari e contemporaneamente si avviano incontri di formazione e di conoscenza tra le suore delle 3 Ispettorie. Si ipotizza La Spezia, come sede della nuova Zona.

2000
Si individuano obiettivi comuni da realizzare nelle realtà ispettoriali ; gli incontri dei tre Consigli sono più immediatamente focalizzati sulle problematiche concrete dell’unificazione . Continuano intanto gli incontri per la formazione e la conoscenza delle suore.

2001
Si cammina a grandi passi verso l’unificazione: sono ormai stabilite:
  la data - 8 settembre 2001
  la sede - La Spezia
  la denominazione - “Madonna del Cenacolo”
In agosto il nuovo Consiglio si raduna per la Programmazione della “nuova” Ispettoria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MISSIONI

Il nostro impegno è l’educazione dei giovani, in particolare delle giovani donne, dei più svantaggiati e dei poveri, a diverso titolo.
L’Ispettoria “Madonna del Cenacolo” è una provincia religiosa dell’ Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice che attua questa missione in diverse realtà dell’ Emilia Romagna, della Liguria e della Toscana. La nostra missione, nelle 36 presenze, si esplica in una svariata gamma di interventi: scuole, centri di formazione professionale, oratori-centri giovanili case famiglia, pensionati universitari,
associazioni culturali, sportive, di volontariato e di animazione missionaria, , progetti di rete per intervenire su situazioni di povertà o disagio giovanile.
Il
Movimento Giovanile Salesiano comprende tutte le proposte e le persone che lavorano con noi per l’educazione, e offre anche itinerari specifici di educazione alla fede e ricerca vocazionale secondo la Spiritualità Giovanile Salesiana.
La nostra è una grande
Famiglia che si riconosce nel nome di don Bosco , a cui appartengono religiosi e laici , giovani e adulti eredi e testimoni ,con noi e come noi, della sua passione educativa.
La nostra spiritualità e il nostro metodo educativo si raccolgono nel Sistema Preventivo
, intuizione ed esperienza del Santo educatore Esso si esprime in una presenza educativa che, nello spirito di famiglia, instaura relazioni semplici e positive, basate sulla fiducia, sull’impegno e sulla gioia quotidiani, per accompagnare i giovani nella loro crescita con una meta alta: la santità.

Orientamenti di Pastorale Giovanile


Organismi di Animazione Pastorale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONI

Polisportive giovanili Salesiane
Concorre alla progressiva formazione integrale e sociale dei ragazzi e dei giovani valorizzando la loro domanda educativa e la prassi di promozione umanizzante dello sport.

Cinecircoli Giovanili Socioculturali
Valorizza le espressioni giovanili della cultura e del tempo libero. Promuove le dimensioni educative, culturali sociali e politiche del protagonismo giovanile nel mondo della comunicazione

Turismo Giovanile Salesiano
Promuove interessi turistici, culturali, linguistici, sociali, religiosi e di solidarietà, valorizzando i rapporti con il territorio locale, nazionale e internazionale nelle forme e nei modi più opportuni favorendo anche contatti e collaborazione con altri settori della cultura, della scuola e del tempo libero.

Volontariato internazionale donne e sviluppo
Promuove progetti di solidarietà internazionale in collaborazione con enti pubblici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MOVIMENTO GIOVANILE SALESIANO

Con don Bosco, fondatore e padre della Famiglia salesiana, ha origine il Movimento Giovanile Salesiano. La storia del Movimento è iniziata già nelle sue prime giovanili esperienze di apostolato con amici e compagni di gioco. Il Movimento Giovanile Salesiano vuole essere una presenza significativa per la comunità ecclesiale e civile. Esso è un luogo di protagonismo giovanile e di responsabilità educativa. Il termine giovanile sta a indicare la preoccupazione per tutti i giovani, a cominciare da quelli che don Bosco definiva "più poveri". Chi si riconosce nel M.G.S. condivide alcuni elementi ritenuti costitutivi e fondamentali per la propria esperienza di vita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPIRITUALITA' GIOVANILE SALESIANA

Spiritualità… è un modo di vivere la propria personale relazione con Dio, di esprimere, vivere e rafforzare la propria Fede in Cristo.
Giovanile…è a misura di giovane, e di chiunque accoglie la Fede come un’esperienza di sempre nuova giovinezza.
Salesiana… è nata da cuore di San Giovanni Bosco, Padre, Maestro ed Amico dei giovani di ogni tempo.

Gesù di Nazareth ne è il cuore.

Egli è il Volto e la Parola di Dio, il Dio della vita che vince la morte, il Dio che ha creato l’uomo per quella Felicità che solo nell’Amore trova la sua pienezza.
La Parola di Dio è il costante riferimento, il criterio sulla base del quale dirigere il cammino.
I Sacramenti sono il dono di Grazia che rinnova la vita.
Maria è la madre tenera e forte che guida i passi dei discepoli del suo Figlio Gesù.

La Spiritualità Giovanile Salesiana è…

Spiritualità del quotidiano, accolto come luogo e tempo della vita, dell'incontro con gli altri, della testimonianza della fede e della speranza.
Spiritualità della gioia, dell'ottimismo e della festa, radicati nella certezza della Presenza del Signore in mezzo a noi.
Spiritualità di impegno e di servizio nella famiglia, nella Chiesa, nella società, perché venga il Regno di giustizia e di Pace che Gesù è venuto ad annunciare e a realizzare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FAMIGLIA

Don Bosco sognò in grande… e non sognò da solo! Fin dall’inizio della sua missione coinvolse molti. Egli fondò congregazioni religiose e associazioni laicali che oggi si riconoscono come Famiglia Salesiana, un vero e proprio “movimento educativo” impegnato a vari livelli e in modi diversi nell’educazione e nell’evangelizzazione dei giovani.

La Famiglia salesiana è erede della spiritualità di Don Bosco e percorre il cammino di santità da lui tracciato. E’ una famiglia spirituale numerosa, che conta molti gruppi: Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice e i Salesiani Cooperatori, fondati direttamente da Don Bosco, Ex-allievi/e, Volontarie di don Bosco e molti altri istituti religiosi, fondati da altri salesiani.

I gruppi della Famiglia spirituale di don Bosco condividono il Sistema Preventivo come eredità spirituale, metodo educativo e metodologia pastorale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SISTEMA PREVENTIVO

Il Sistema Preventivo di Don Bosco è per noi spiritualità e metodo che si basa su

· Ragione che guarda il cuore dei giovani per aiutarli a crescere integralmente nella sua identità e libertà;

· Religione che riconosce la bellezza e la grandezza di Dio Padre, di Gesù Figlio e Salvatore e dello Spirito Santo Amore

· Amorevolezza che si dona gratuitamente, attingendo alla carità di Dio che previene ogni creatura con la sua presenza e la salva donando la vita.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORIENTAMENTI DI PASTORALE GIOVANILE

Gli orientamenti pastorali della nostra Ispettoria riguardano in modo unitario
· gli interventi pastorali
· la vita fraterna delle Comunità Religiose
· delle Comunità Educanti


Gli obiettivi dell’ambito Pastorale Giovanile si collocano a tre livelli di intervento:
· Pensiero: riflessione, studio, discernimento e progettualità
· Coordinamento: sinergia, comunicazione, organizzazione dei molti settori pastorali
· Attività: promozione di interventi concreti a vari livelli, per Giovani, FMA e Laici

Obiettivi comuni a tutti gli ambiti

Valorizzare l’esistente: sostenere le varie realtà pastorali e, in un cammino di continuità, promuovere il loro sviluppo o il loro rinnovamento con occasioni di formazione e di confronto più ampio.

Consolidare l’identità carismatica: promuovere la consapevolezza dello specifico salesiano nelle Comunità Educanti, quanto a spiritualità e pedagogia, perché ogni nostro ambiente educativo sia contraddistinto dallo stile del Sistema Preventivo.

Promuovere la dimensione vocazionale dell’educazione: offrire esplicitamente la proposta cristiana in ogni nostro ambiente educativo; oltre alla promozione umana, proporre ai giovani l’incontro con Cristo come orizzonte di realizzazione e di salvezza.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORGANISMI DI ANIMAZIONE PASTORALE

Il Consiglio Ispettoriale svolge al sua attività di animazione e governo, secondo il proprio specifico.

La Consigliera per la Pastorale si occupa del coordinamento e della promozione dell’ambito.

Le Commissioni, alcune con carattere più permanente, altre formate per attività a termine, sono istituite per l’animazione di progetti specifici. Sono composte da FMA e Laici e si mantengono in dialogo costante col Consiglio Ispettoriale.

I Gruppi e i Coordinamenti di settore, organismi non formali, vengono convocati dalla Consigliera della PG secondo il bisogno dei singoli ambiti pastorali; sono momenti di confronto e di maturazione di idee, a volte con riscontri operativi.

Gli organismi specifici di animazione delle Associazioni (Assemblee, Direttivi, Staff, Segreterie…) svolgono i loro compiti istituzionali secondo i propri Statuti.

Le Consulte e Segreterie MGS (ILS-ILE per Emilia Romagna e ILS-ILT per Liguria e Toscana), formate da FMA, SDB (Salesiani di don Bosco) e Giovani, promuovono e coordinano il Movimento Giovanile Salesiano a livello di idee e di attività.

Le Èquipes FMA SDB (ILS-ILE e ILS ILT), composte da consorelle e confratelli che collaborano nell’animazione delle attività comuni, si incontrano una volta all’anno a scopo di verifica.

Le Staff di animazione delle singole attività si incontrano autonomamente, secondo gli obiettivi stabiliti a livello di Ispettoria o di Consulta MGS.