La notizia ormai è vecchia e come tale non fa più notizia, proprio perché lo sanno tutti. Uno degli ultimi atti di monsignor Luciano Monari, prima di lasciare la cattedra di San Vittore (San Vittore è il primo Vescovo di Piacenza, secondo la tradizione) per approdare a quella bresciana, è stato quello di fare alcune nomine nel clero diocesano, al fine di provvedere alla vacanza di alcune parrocchie. E così, purtroppo per noi, padre Alfonso è stato nominato Amministratore di Valconasso e Paderna e collaboratore a Pontenure, lasciando paritempo decadere i precedenti incarichi.
Padre Alfonso è approdato a Carpaneto nell’aprile 2003 ed ha quindi condiviso con noi quasi cinque anni di cammino. La comunità lo ha salutato con riconoscenza domenica 18 novembre con una Celebrazione eucaristica, seguita da un momento di festa in salone parrocchiale. Come segno tangibile di riconoscenza la comunità ha destinato alle sue intenzioni le offerte raccolte durante la Messa; si aggiunge poi il ricavato della castagnata che i giovani hanno devoluto alla Missione di Sona-Bata in Congo. Durante l’omelia padre Alfonso ha avuto parole di ringraziamento per i carpanetesi, in particolare ha sottolineato la disponibilità e la generosità. Una riconoscenza particolare è stata per la gioventù e per l’esperienza del Campeggio: insieme a noi ha imparato nuove cose, ha fatto nuove esperienze “ha imparato a gustare la neve, che prima non conosceva” e ha imparato lo spirito di servizio.
In salone ad attenderlo, oltre ad un nutrito aperitivo, c’era, come ormai tradizione per i saluti di arrivi e partenze, una canzone appositamente composta in suo onore sull’aria di “Siamo i Watussi” e un altrettanto tradizionale e alquanto improbabile storia fotografica (proiettore nuovo quando arrivi, abbiamo bisogno di te!). Il gruppo degli educatori ha fatto dono di una pergamena con tutte le firme del team. Anche il primo cittadino, Ing. Zanrei, ha portato a padre Alfonso il grazie dell’Amministrazione Comunale, suggellato da una targa ricordo.
Durante la Santa Messa era previsto anche l’intervento di un laico che, a nome della Parrocchia, portasse il saluto a padre Alfonso ma, per motivi di tempo, il saluto è stato consegnato direttamente al destinatario. Desideriamo però pubblicarlo qui sul nostro sito:
