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Lascia gli auguri a Don Pietro nel Forum

Gesù volle essere bambino

perché tu potessi crescere come uomo perfetto;
fu avvolto in fasce
perché tu fossi sciolto dai lacci della morte;
fu deposto in una stalla
perché tu raggiungessi le stelle;
non trovò posto nell'albergo
perché tu avessi un posto in cielo.
Egli ha scelto per sé la povertà
per donare a tutti la sua ricchezza;
egli ha pianto come un bambino
per lavare col suo pianto i miei peccati.
Signore Gesù,
ti siamo riconoscenti
più per la povertà e la debolezza
che hai vissuto già da bambino per salvarci,
che per la grandezza e la potenza
con cui ci hai creati.

(s. Ambrogio, Commento del Vangelo di Luca)

Il tempo di Natale comincia con l'apertura della festività, la sera della vigilia del 25 dicembre, e arriva fino alla domenica che segue l'Epifania, dedicata alla commemorazione del Battesimo del Signore. Nella liturgia latina, Natale è la celebrazione della gioia dell'Incarnazione, del Figlio di Dio che diventa uomo e viene sulla terra a condividere la nostra stessa natura.

La liturgia di questo tempo ci invita ad aprire il cuore, ad accogliere in  noi il mistero della Parola di Dio che si fa carne: festeggiare nel modo più vero Natale oggi vuol dire vivere, realizzare nella nostra vita il Vangelo.

Nel tempo di Natale le diverse celebrazioni liturgiche sono legate ai “Vangeli dell’infanzia” e culminano, contrariamente a quanto è comune pensare, con la Festa del Battesimo di Gesù, che si celebra la domenica successiva all’Epifania. L’evento del Battesimo di Gesù, al quale succederà l’episodio delle nozze di Cana sancirà l’inizio della vita pubblica di Gesù.

I due poli che racchiudono il tempo di Natale costituiscono un segno di comunione fra le Chiese d'Oriente e d'Occidente, perché l'Epifania è una delle festività che l'Oriente celebra con più solennità: è stata istituita alla fine dell'era delle persecuzioni per commemorare la manifestazione del Signore nella carne (Epifania significa: apparizione, illuminazione, manifestazione, chiarezza, ed è vicina al termine teofania); la festività è centrata sulle tre manifestazioni di Gesù nel mondo: l'adorazione dei Magi, la teofania del battesimo e il primo miracolo a Cana, su sollecitazione della Vergine; la festività del Natale è stata istituita in Occidente più o meno alla stessa epoca, ma per commemorare la nascita nella grotta a Betlemme. La Chiesa d'Oriente ha ripreso la festività del Natale dall'Occidente; la Chiesa d'Occidente ha ripreso l'Epifania dall'Oriente, conservandone il nome greco, ma ciascuna delle due metà della Chiesa conserva le sue preferenze. Per l'Epifania, l'Occidente ha conservato dell'Oriente soprattutto la manifestazione ai pagani nell'adorazione dei Magi, dal momento che la celebrazione del battesimo è oggetto di una festività particolare. Gli aspetti umani del mistero, divenuti tanto cari all'Occidente (celebrazione dell'infanzia, della maternità divina, adorazione dei pastori, mistero della Santa Famiglia) hanno ciascuno il proprio posto, così come la commemorazione del massacro degli innocenti e le molte festività dei santi (santo Stefano, san Giovanni Evangelista).

 

Le liturgie proprie del tempo di Natale

 

25 dicembre: Natale del Signore.

I tre formulari di questa Solennità (nella notte, all’aurora e nel giorno) irradiano la gioiosa luce del Natale e sono tutti imperniati sul mistero dell’incarnazione, dalla nascita, all’annuncio degli angeli, all’adorazione dei pastori.

 

Domenica dopo Natale, 31 dicembre: Sacra famiglia.

Questa festa ci fa contemplare la famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria. Da questa famiglia, che ci è di esempio, siamo invitati ad apprendere lo spirito di accoglienza e rispetto reciproco: nella Santa famiglia chi accoglie l’altro accoglie Cristo.

 

Primo gennaio: Solennità di Maria Santissima Madre di Dio

Nel primo giorno dell’anno noi contempliamo la maternità di Maria sullo sfondo del mistero del Natale. In questo giorno si celebra anche la giornata mondiale della pace. Quest’anno il Papa ci invita a riflettere su “la persona umana, cuore della pace”.

 

6 gennaio, Epifania del Signore:

In questa antichissima festa, di grande solennità e risalto, la Chiesa intende celebrare l’epifania di Gesù, ovvero la sua manifestazione al mondo. Nell’immagine dei Magi giunti dall’oriente si vuol indicare che in tutto il mondo Gesù è riconosciuto come re, come Figlio di Dio.

 

7 gennaio: Battesimo di Gesù.

Questa festa ci ricorda il Battesimo di Gesù avvenuto sulle rive del Giordano ad opera di Giovanni Battista. In questo Vangelo si narra di come su Gesù si posa lo Spirito Santo accompagnato dalle parole del Padre “questo è il mio Figlio:ascoltatelo!.

 

“Svegliati uomo,
poiché per te Dio si è fatto uomo”

(Sant’Agostino) 

Buon Natale in Cristo, 

Dario Carini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parrocchia dei Santi Fermo e Rustico Martiri 

Confessioni in preparazione
al Santo Natale
 

Mercoledì 20 dicembre: dalle 9.00 alle 11.00 

Sabato 23 dicembre: dalle 9.00 alle 12.00

e dalle 15.00 alle 18.00 

Domenica 24 dicembre: dalle 9.00 alle 12.00

e dalle 15.00 in poi 

Domenica 25 dicembre: dalle 7.00 in poi 

 

LITURGIA PENITENZIALE CON CONFESSIONE 

Per i bambini di quarta elementare: mercoledì 20, dopo la Novena 

Per i bambini di quinta elementare: giovedì 21, dopo la Novena 

Per i ragazzi di prima e seconda media: venerdì 22, dopo la Novena 

Per i ragazzi, giovani, giovanissimi e adulti: mercoledì 20 alle 21.00 

Per quanto possibile si chiede di rispettare gli orari e dedicare il tempo per la Confessione nei giorni precedenti il Santo Natale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parrocchia dei Santi Fermo e Rustico in Carpaneto 

Lunedì 25 dicembre, solennità del Natale del Signore.

Ore 24.00: Santa Messa della notte

Ore 7.30, 9.00. 10.30 e 16.00: Sante Messe 

Martedì 26 dicembre, festa di Santo Stefano Protomartire (festa non di precetto)

Ore 7.30, 9.00. 10.30 e 16.00: Sante Messe 

Domenica 31 dicembre, festa della Sacra Famiglia di Nazareth

Ore 20.00: santa Messa prefestiva (sabato 30 dicembre)

Ore 7.30, 9.00. 10.30: Sante Messe.

Ore 16.00: Santa Messa con canto dell’Inno Te Deum in ringraziamento per l’anno trascorso. 

Lunedì 1 gennaio, solennità di Maria Santissima Madre di Dio e giornata Mondiale per la Pace

Ore 7.30, 9.00. 10.30 e 16.00: Sante Messe 

Sabato 6 gennaio, Solennità dell’Epifania:

ore 20.00: Santa Messa prefestiva (venerdì 5 gennaio)

Ore 7.30, 9.00. 10.30 e 16.00: Sante Messe

Ore 15.00: Benedizione dei bambini nel tempo di Natale 

Domenica 7 gennaio, Festa del Battesimo di Gesù:

Ore 7.30, 9.00. 10.30 e 16.00: Sante Messe