MADONNE E MESSERI … (oppure come diranno i nostri discendenti fra 6 secoli)
SIGNORE E SIGNORI benvenuti alla rievocazione storica della investitura del conte Alberto III Scotti Douglas nel feudo di Carpaneto
Facciamo tutti un grande sforzo di fantasia e trasferiamoci in un’epoca indietro di 6 secoli
siamo in un giorno del 1441, l’America non è ancora stata scoperta e l’Italia è ancora al centro del mondo.
Per adesso noi Italiani siamo ancora padroni in casa nostra ma siamo divisi in tanti staterelli, sempre in guerra fra loro . Prima o poi arriveranno Francesi e Spagnoli che avendo già regni uniti e forti faranno di noi quello che gli piace.
In teoria queste terre su cui sorge Carpaneto sono fra le più ricche che ci siano al mondo ma la classifica parte da molto in basso.
In pratica la gente se la passa male:
I signori vanno a cavallo perché di carrozze è meglio non parlare; infatti le strade non sono più manutenute da 1000 anni cioè da quando i romani se ne sono andati.
Gli ecclesiastici non vanno a cavallo perché Cristo non salì mai su di un cavallo .. e per questo cavalcano mule
I contadini vanno a piedi; comunque vanno poco lontano perché per muoversi devono avere il permesso del feudatario
La gente comune mangia pane di segala e verdure, non mette il pomodoro nei “pisarei” perché appunto l’America non è ancora scoperta e quindi non conosce nemmeno le patate ed i gnocchi …i sann mia cusa is perdan
I signori mangiano quasi esclusivamente carne e di conseguenza si ammalano … e le giust
Carpaneto appartiene al ducato di Piacenza che a sua volta dipende dal duca di Milano
Il borgo in pratica è poco più grande di questa piazza
Carpaneto è un feudo ducale, chi comanda è un feudatario che riceve l’autorità di farlo da chi sta sopra di lui , il quale a sua volta la riceve da chi sta di sopra e così via fino a non capire chi sia a capo di tutto
Ma chi riceve l’investitura di un feudo ?
In genere chi ha già servito in guerra un signore ,oppure chi gli ha prestato la moglie oppure come nel nostro caso chi appartiene ad una famiglia tanto potente che è meglio tenere buona,
e nel nostro caso la famiglia Scotti è proprio di serie A
Ma ecco che il corteo si è avvicinato
Sono presenti nobili provenienti dal contado
Il conte Alberto Scotti Douglas è il terzo del suo casato con questo nome… accompagnato dalla consorte la contessa Bianca Fieschi figlia di Antonio Fieschi, con il proprio seguito…
Sua eccellenza il Vescovo di Piacenza Monsignor ALESSIO DA SEREGNO…( dell’ordine dei Francescani).. accompagnato da due monaci Benedettini
Nobile Verzuso Landi fratello di Galvano investito del feudo di Cerreto dal Duca Gian Galeazzo Sforza partecipa alla festa, accompagnato dalla consorte Violante Landi Malaspina dai figli e da alcuni cortigiani.
Conte Givanni Bracciforti di Ciriano, nobile signore fruitore di numerosi diritti fiscali, fra cui il “ius” di osteria e macello, nonché quello di percepire le decime degli abitanti del luogo, accompagnato dalla consorte Antonia Dolzani di Antiaco, dal figlio Giacomo e da alcuni castellani.
Conte Bartolomeo Scotti di Magnano, del ramo di San Giorgio e Castelbosco con la gentile consorte, accompagnati da dame , damigelle e cavalieri.
Gli Scotti un tempo erano mercanti venuti da lontano, da dove non si sa, forse dalla Scozia Comunque a Piacenza hanno fatto un sacco di soldi e si sono dati prima alle guerre (che poi sono sempre una sorta di commercio) e poi alla Politica
Un bisnonno del nostro Alberto è quello che ha fatto costruire il Gotico a Piacenza
Ad un certo punto gli Scotti hanno aggiunto al loro cognome anche il nome Douglas che era quello della casa reale Scozzese perché faceva molto fino.
Non dimentichiamo che qualche decennio fa Mel Gibson si è rivoltato contro gli Inglesi (ci hanno fatto anche il film) La Scozia insomma andava forte anche allora
Gli Scotti possedevano Vigoleno ed infatti questo ramo era chiamato Scotti da Vigoleno
Alberto ha già comprato Carpaneto da 6 anni e in questo periodo ha rifatto il castello come noi lo vediamo
Ed ecco avanzare Il duca di Milano Filippo Maria Visconti con il suo stemma che riporta un bellissimo biscione interista
Il duca diciamolo subito è un tipino poco raccomandabile ha sposato in prime nozze Beatrice una vedova molto ricca e poi l’ha fatta ammazzare perchè si interessava troppo di politica ; ha sposato poi una Savoia perché aveva bisogno di aiuto dai suoceri; il suo grande amore è comunque una dama di compagnia della moglie anche se i maligni ironizzano sul fatto che si circondi in modo sospetto di bellissimi paggi
Governa Milano da 29 anni, è sospettoso astuto e malvisto
Durante questo periodo ciascun contadino doveva mantenere alcuni cani del duca ; questi hanno al collo una medaglietta con il biscione, Questa è l’origine del modo di dire “can da la bissa”
Ed ora eccoci alla cerimonia della investitura
Duca e futuro conte si avvicinano
Duca: Vuoi tu mio prode Vassallo divenire in tutto e per tutto mio uomo e fedele servitore?
Conte: “Si Lo voglio”.
A questo punto il Duca stringe le mani giunte del Conte e lo bacia, questo suggella il patto;
Il conte continua:
Conte: Prometto in fede mia che da ora e in avanti, sarò fedele a te o Duca e serberò a omaggio con fede buona e senza inganno.
Il giuramento viene fatto sulle reliquie dei santi portati da un ecclesiastico .Non sappiamo che reliquie fossero presenti, la cosa non importa; veniamo da un’epoca di grandi traffici. Di ogni santo quotato c’erano in giro dozzine di braccia, piedi denti etc.
Infine il Duca batte 3 volte con spada sulle spalle del Conte e proclama :
Duca: Io Duca di Milano signore assoluto di queste terre infeudo te, conte Alberto Scotti come signore di Carpaneto e Chero
Il conte Scotti in quanto Vassallo riceve in dono del grano , una lancia, uno stendardo, come simboli della presa di possesso dei feudi
Il grano significa che può godere delle rendite del paese, la lancia il fatto che lo deve difendere e lo stendardo gli da il permesso di vantarsi un poco di quello di cui sopra con gli amici.
Il duca riceve in dono una coppa
nel rituale del tempo non c’era ma l’abbiamo aggiunta noi perché una coppa è sempre buona e po l’è un regàl cal fa saiper fè bela figura
La cerimonia è ora finita e i partecipanti fanno festa
Lo Scotti era anche signore dei feudi di, Sarmato e Fontana Fredda; questa investitura è avvenuta in 22 di Dicembre e sicuramente al coperto; ci siamo presi la libertà di rievocarla adesso perché per quella data tenevamo impegni.
il duca se ne va
ha ancora 6 anni di vita Dopo di lui la famiglia Visconti si estingue ed il ducato passa agli Sforza non senza grossi massacri
Fra 7 anni Piacenza sarà assediata , presa e tutti i suoi abitanti venduti come schiavi.
Cosa fa un feudatario?:
Va a caccia, tiene feste , amministra la giustizia, raccoglie le tasse. Le guerre ormai le fanno i mercenari Lo jus prime noctis non è più legale ma il signore feudale gode comunque ancora di molte agevolazioni.
Alberto si monterà la testa e farà di Carpaneto un borgo fortificato
in questa piazza si entrerà solo da una apertura rivolta verso un paese sede di un ospedale per pellegrini detto Casa di Dio oppure anche Cadeo
Dietro al castello vi sono campi e le mura del borgo arriveranno fino alle future piazza Oliveti , via Battisti e via Marconi
Una bella torre rotonda sorgerà al posto della futura macelleria Dadomo
La famiglia Scotti Douglas terrà il castello di Carpaneto come proprietà fino al 1800 quando diventerà municipio
Vivrà a lungo e
e po la mis al pé i s’na vida e la fola le finida
Carpaneto Pno 03/09/2006
Festa della Coppa2006