Festa della Coppa 2006
 
 
 
 
 
MADONNE E MESSERI … (oppure come diranno i nostri discendenti fra 6 secoli)
SIGNORE E SIGNORI benvenuti alla rievocazione storica della investitura del conte Alberto III Scotti Douglas nel feudo di Carpaneto
 
Facciamo tutti un grande sforzo di fantasia e trasferiamoci in un’epoca indietro di 6 secoli
 
siamo in un giorno del 1441, l’America non è ancora stata scoperta e l’Italia è ancora al centro del mondo.
Per adesso noi Italiani siamo ancora padroni in casa nostra ma siamo divisi in tanti staterelli, sempre in guerra fra loro . Prima o poi arriveranno Francesi e Spagnoli che avendo già regni uniti e  forti  faranno di noi quello che gli piace.
 
In teoria queste terre su cui sorge Carpaneto sono fra le più ricche che ci siano al mondo  ma    la classifica parte da molto in basso.
In  pratica la gente se la passa male:
I signori vanno a cavallo perché di carrozze è meglio non parlare; infatti le strade non sono più manutenute da 1000 anni    cioè da quando i romani se ne sono andati.
Gli ecclesiastici  non vanno a cavallo perché Cristo non salì mai su di un cavallo .. e per questo cavalcano mule    
I contadini vanno a piedi; comunque vanno poco lontano perché per muoversi devono avere il permesso del feudatario
 
La gente comune  mangia pane di segala e verdure, non mette il pomodoro nei “pisarei” perché appunto l’America non è ancora scoperta e quindi non conosce nemmeno le patate ed i gnocchi   …i sann mia cusa is  perdan
I signori mangiano quasi esclusivamente carne e di conseguenza si ammalano … e le giust
 
Carpaneto appartiene al ducato di Piacenza   che a sua volta dipende dal duca di Milano
Il borgo in pratica è  poco più grande  di questa piazza
 
Carpaneto è un feudo ducale,         chi comanda è un feudatario che riceve l’autorità di farlo da chi sta sopra di lui , il quale a sua volta  la riceve da chi sta di sopra e così via fino a non capire chi sia a capo di tutto
 
Ma chi riceve l’investitura di un feudo ?
In genere  chi ha già servito in guerra  un signore ,oppure chi gli ha prestato la moglie oppure come nel nostro caso chi appartiene ad una famiglia tanto potente che è meglio tenere buona,
e nel nostro caso la famiglia Scotti è proprio di serie A
 
Ma ecco che il corteo si è avvicinato  
 
Sono presenti nobili provenienti dal contado
 
Il conte Alberto Scotti Douglas è il terzo del suo casato con questo nome… accompagnato dalla consorte la contessa Bianca  Fieschi figlia di Antonio Fieschi, con il proprio seguito…
 
Sua eccellenza il Vescovo di Piacenza Monsignor ALESSIO DA SEREGNO…( dell’ordine dei Francescani)..  accompagnato da due monaci Benedettini
 
Nobile Verzuso Landi  fratello di Galvano  investito del feudo di Cerreto dal Duca Gian Galeazzo Sforza partecipa alla festa, accompagnato dalla  consorte Violante Landi Malaspina dai figli e da alcuni cortigiani.
 
    Conte Givanni Bracciforti di Ciriano, nobile signore  fruitore di numerosi diritti fiscali, fra cui il “ius” di osteria e macello, nonché quello di percepire le decime degli abitanti del luogo, accompagnato dalla consorte Antonia Dolzani di Antiaco, dal figlio Giacomo e da alcuni castellani.
Conte Bartolomeo Scotti  di Magnano, del ramo di San Giorgio e Castelbosco con la gentile consorte, accompagnati da dame , damigelle e cavalieri.
 
Gli Scotti un tempo erano mercanti venuti da lontano, da dove non si sa, forse dalla Scozia Comunque a Piacenza  hanno fatto un sacco di soldi e si sono dati  prima alle guerre (che poi sono sempre una sorta di commercio) e poi alla Politica
Un bisnonno del nostro Alberto è quello che ha fatto costruire il Gotico a Piacenza
Ad un certo punto gli Scotti hanno aggiunto al loro cognome anche il nome Douglas che era quello della casa reale Scozzese perché faceva molto fino.
Non dimentichiamo che qualche decennio fa Mel Gibson si è rivoltato contro gli Inglesi  (ci hanno fatto anche il film) La Scozia  insomma andava forte anche allora
Gli Scotti possedevano Vigoleno ed infatti questo ramo era chiamato Scotti da Vigoleno
Alberto ha già comprato Carpaneto da 6 anni e in questo periodo ha rifatto il castello come noi  lo vediamo
 
Ed ecco avanzare  Il duca di Milano Filippo Maria Visconti con il suo stemma che riporta un bellissimo biscione interista
Il duca  diciamolo subito è un tipino poco raccomandabile  ha sposato in prime nozze Beatrice una vedova  molto ricca e poi l’ha fatta ammazzare perchè si interessava troppo di politica ; ha sposato poi una Savoia perché aveva bisogno di aiuto dai suoceri; il suo grande amore è comunque una dama di compagnia della moglie anche se i maligni ironizzano sul fatto che si circondi in modo sospetto di bellissimi paggi
Governa Milano da 29 anni, è sospettoso astuto e malvisto
Durante questo periodo ciascun contadino doveva mantenere alcuni cani del duca ; questi hanno al collo una medaglietta con il biscione, Questa è l’origine del modo di dire “can da la bissa”
 
Ed ora eccoci alla cerimonia della investitura
 
Duca e futuro conte si avvicinano
 
Duca:      Vuoi tu mio prode Vassallo divenire in tutto e per tutto  mio uomo e fedele servitore?
 
Conte: “Si Lo voglio”.
 
A questo punto il Duca stringe le mani giunte del Conte e lo bacia, questo suggella il patto;
Il conte continua:
 
Conte:     Prometto in fede mia che da ora e in avanti, sarò fedele a  te o  Duca e  serberò a omaggio con fede buona e senza inganno.
 
Il giuramento viene fatto sulle reliquie dei santi portati da un ecclesiastico .Non sappiamo che reliquie fossero presenti, la cosa non importa; veniamo da un’epoca di grandi traffici. Di ogni santo quotato c’erano in giro dozzine di braccia, piedi denti etc.
 
Infine il Duca batte  3 volte con spada sulle spalle del Conte e proclama :
 
Duca:      Io Duca di Milano  signore assoluto di queste terre infeudo te, conte Alberto Scotti  come signore di Carpaneto e Chero
 
 
Il conte Scotti in quanto Vassallo riceve in dono del grano , una lancia, uno stendardo, come simboli della presa di possesso dei feudi
Il grano significa che può godere delle rendite del paese, la lancia il fatto che lo deve difendere e lo stendardo gli da il permesso di vantarsi un poco di quello di cui sopra con gli amici.
 
Il duca riceve in dono una coppa
 nel rituale del tempo non c’era ma l’abbiamo aggiunta noi perché una coppa  è sempre buona      e po l’è un regàl cal fa saiper fè bela figura
 
La cerimonia è ora finita e i partecipanti fanno festa
 
Lo Scotti era anche  signore dei feudi di, Sarmato e Fontana Fredda; questa investitura è avvenuta in 22 di Dicembre e sicuramente al coperto; ci siamo presi la libertà di rievocarla adesso perché per quella data tenevamo impegni.
 
il duca se ne va
ha ancora 6 anni di vita Dopo di lui la famiglia Visconti si estingue ed il ducato passa agli Sforza non senza grossi massacri
Fra 7 anni Piacenza sarà assediata , presa e tutti i suoi abitanti venduti come schiavi.
 
Cosa fa un feudatario?:
 
Va a caccia, tiene feste , amministra la giustizia, raccoglie le tasse. Le guerre ormai le fanno i mercenari    Lo jus prime noctis non è più legale ma il signore feudale gode comunque ancora di molte agevolazioni.
Alberto  si monterà la testa e farà di Carpaneto un borgo fortificato
 
in questa  piazza si entrerà solo da una apertura rivolta verso un paese sede di un ospedale per pellegrini detto Casa di Dio oppure anche Cadeo  
 
Dietro al castello vi sono campi e le mura del borgo arriveranno fino alle future  piazza Oliveti , via Battisti e via Marconi
Una bella torre rotonda sorgerà al posto della futura macelleria Dadomo
 
La famiglia Scotti Douglas terrà il castello di Carpaneto come  proprietà fino al 1800 quando diventerà municipio
 
Vivrà a lungo e                                
e po la mis al pé i s’na vida e la fola le finida
 
 
Carpaneto Pno 03/09/2006
 
 
Festa della Coppa2006
Rievocazione dell’Infeudazione del Conte Scotti Douglas III dei feudi di Chero, Sarmato e Fontana Fredda