Cinquant' anni di ordinazione sacerdotale di Don
Pietro articolo di Dario Carini
Domenica 21 maggio
la Comunità parrocchiale di Carpaneto si è vestita a festa in
occasione dei cinquant’anni di ordinazione sacerdotale del nostro
Parroco don Pietro.
La festa è iniziata nel pomeriggio di domenica con la celebrazione
della Santa Messa presieduta da don Pietro e concelebrata da una
ventina di sacerdoti: erano infatti presenti tutti i sacerdoti della
nostra Unità Pastorale, i sacerdoti amici e compagni di seminario di
don Pietro, il fratello mons. Mario e il delegato del Vescovo, mons.
Domenico Ponzini. In prima fila vi erano i parenti di don Pietro,
tra cui le due sorelle, e le autorità del paese a cominciare dal
Sindaco.
Questa occasione di
festa ci ha fornito l’opportunità di ringraziare don Pietro per tutto
quello che ha fatto finora nella nostra Parrocchia, oltre che
stringerci intorno al Signore per pregare per lui.
Quando la processione
iniziale ha avuto inizio, mentre le corali riunite cantavano il
maestoso canto allo Spirito Santo, il festeggiato non ha potuto
nascondere la sua emozione. Prima di salire all’altare don Pietro è
stato rivestito della nuova casula bianca donata dalla Comunità in
questa ricorrenza.
All’omelia il fratello
mons. Mario ha ripercorso brevemente la storia di don Pietro,
ricordando i genitori e la prima Messa di don Pietro, celebrata il 31
maggio 1956 a Seminò in occasione del matrimonio della sorella; poi
non ha mancato di augurare al festeggiato, prendendo spunto dalle
letture del giorno, di rimanere sempre “nell’amore di Cristo” per
essere un sacerdote in comunione con la Chiesa e con la Comunità nel
quale opera.
Al termine della Santa
Messa ci sono stati alcuni indirizzi di saluto e di auguri,
incominciando dalla pergamena con la benedizione del Papa Benedetto
XVI e il messaggio del Vescovo mons. Luciano Monari. È intervenuto
brevemente anche il superiore della Casa madre degli Scalabriniani,
padre Sisto Caccia e don Giuseppe Longeri che ha letto il messaggio
inviato dal nostro amico Giorgio Catoni missionario in Messico. Mario
Ferranti ha portato il saluto della Comunità a cui è seguita la
consegna di un altro regalo dei parrocchiani: un quadro raffigurante
il rinnegamento di san Pietro, opera di Salvatore Lodigiani, il quale
ha poi brevemente illustrato le linee di fondo e lo spirito
motivazionale che lo ha portato a elaborare l’opera. Quindi anche il
Signor Sindaco, Pierluigi Caminati, dopo un sentito e partecipato
saluto, ha donato a don Pietro una grande raffigurazione in argento
dell’ultima cena.
Per concludere la
Santa Messa don Pietro ha ringraziato tutta la Comunità e i suoi
famigliari - che erano presenti nelle prime panche della chiesa - e ha
rivolto un invito alla preghiera, sia per lui sia perché anche a
Carpaneto tornino a fiorire nuove vocazioni anche al sacerdozio e alla
vita consacrata; poi ha invitato tutti alla festa in cortile.
Domenica il nostro
cortile era quasi irriconoscibile: grazie alla disponibilità di
diverse volontarie e volontari si era infatti vestito a festa con vari
vasi di fiori, nastri, decorazioni e tovaglie colorate. Torte dolci e
salate, salatini, pizzette, biscotti, fragole e ciliegie affollavano i
vari tavoli sparsi nel cortile e litri di bevande erano pronti ad
essere versati. Sul piccolo palco allestito per l’occasione il parroco
ha ricevuto i regali dell’Associazione Aido e dell’Associazione A.ge.
Per allietare ancor di più la festa c’è stata una simpatica
ricostruzione più o meno seria della vita di don Pietro, preparata dai
giovani della Parrocchia coordinati da Sara Gobbi, conclusa poi
dall’immancabile canzone composta per l’occasione che in ogni festa
parrocchiale che si rispetti non manca mai.
Come ogni festa che si
rispetti non poteva mancare una grande torta con la panna: don Pietro,
veramente sorpreso, ha tagliato con commozione la torta, attorniato
dai bambini della nostra Parrocchia.
Alla festa erano
presenti varie persone della nostra parrocchia e anche alcune persone
che don Pietro ha incontrato quando ha esercitato il ministero in
altre Comunità, oltre che naturalmente alcuni amici della Parrocchia
di Carpaneto.
Vorrei terminare
questo articolo con la frase decorata sulla torta: “felicitazioni per
l’oggi e auguri per il domani”: buon lavoro don Pietro!!!
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